Storytelling: gli errori da non fare

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Nelle ultime settimane abbiamo parlato di Storytelling: cosa è, come ingredienti usare, il suo legame con il personal branding e come ottimizzarlo al meglio. Credo sia arrivato il momento anche di vedere quali siano i rischi di un’azione Stoytelling non ben pianificata e gli errori da non commettere.

Gli errori da non fare in uno Storytelling interessante:

  1. Raccontare e creare una nostra storia sia personale che legata a un’azienda non deve avere nessun fine commerciale diretto. Lo Storytelling deve essere inteso come un canale per costruire e rafforzare le relazioni con i tuoi clienti e influenzatori, non uno strumento di vendita. Ricordiamo: raccontare la propria storia è una strategia di comunicazione persuasiva.
  2. Definisci bene il tuo obiettivo. Come ogni progetto, anche un’azione di Storytelling deve aver ben chiaro il motivo per cui decidete di farlo. Una storia deve avere una ragione per esistere. Se  si dimentica o si ha poco chiara la ragione che ci spinge a raccontare la nostra storia si rischia di ledere il messaggio che l’azienda ha comunicato fino a questo momento oltre ad incorrere in un terribile fallimento.
    Hai dubbi? Leggi anche ‘L’importanza del Personal branding’
  3. Rimanere fedeli alla realtà. In conto è romanzare un conto è arricchire di contenuti non veritieri la propria storia. Questo errore potrebbe avere conseguenze gravissime arrivare fino a ledere la vostra reputazione sul mercato!
  4. Spersonalizzare.  Anche se si tratta di un racconto su un’azienda, il fulcro principale deve rimanere sempre la persona o le persone che a costituiscono. Un’azienda e i suoi traguardi  non sarebbero tali se non avesse a monte imprenditori di successo. Pertanto è fondamentale parlare sempre delle persone ovvero dei protagonisti della tua storia. In questo modo sarà più semplice per il tuo pubblico identificarsi, sentirsi coinvolto e anche emozionarsi.
  5. Dillo a tutti!  Spesso capita che una volta  creata la storia non si voglia condividerla o almeno non si senta la necessità. E’ invece fondamentale poterla divulgare attraverso tutti i canali aziendali e personali dei personaggi coinvolti. I Social sono sicuramente un ottimo veicolo per diffonderla. Non solo i classici Facebook e LinkedIN, ma anche Instagram e Pinterest potranno supportare attivamente con le immagini il tuo racconto.
  6. Non dimenticare di aggiornare la tua storia. Se è vera la storia che hai raccontato, tra un po di tempo sarà utile aggiornarla. Sfrutta al meglio questo canale diretto e narrativo con il tuo pubblico: è un altro metodo per fidelizzarlo!

Vuoi saperne di più? Leggi anche ‘Storytelling & Personal Branding? Quali ingredienti per una storia interessante?’

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Posted on 24 maggio 2017 in Personal branding, Storytelling

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